Vorresti sapere cosa fare, vedere o mangiare a LAVAGNA E CAVI?
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Lavagna e Cavi di Lavagna si trovano entrambe nel cuore del Tigullio. Formato da un susseguirsi di insenature meravigliose, belle spiagge, porticcioli, questo golfo è uno dei luoghi simbolo della Liguria. Fa parte di un tratto di Riviera che rappresenta la dolce vita italiana, meta ambita dei vip del turismo.

LAVAGNA: TRA CENTRO E LUNGOMARE

Il nome “Lavagna” spesso fa pensare all’oggetto utilizzato dagli insegnanti per scrivere in classe e la correlazione in effetti è corretta: le lavagne, infatti, erano comunemente realizzate con l’ardesia e il nome più antico dell’ardesia era proprio lavagna, da cui presero poi il nome. Questa pietra grigia si trova in abbondanza in questo comune ligure e per questo il nome del paese deriva proprio dall’ardesia. Anche Lavagna, come le altre piccole cittadine della Liguria, è una città di mare che nel centro storico ospita i classici carruggi  e allo stesso tempo  è anche una città di collina e di montagna, perché dalla costa in poco tempo si può raggiungere la Val di Fontanabuona,  uno dei paesaggi più belli dell’Appennino Ligure.

Una giornata è sufficiente per visitare Lavagna e Cavi e consigliamo di iniziare dal centro storico di Lavagna dove si possono visitare la Basilica di Santo Stefano e la piazza del Porticato: La basilica è il luogo principale del culto a Lavagna. È una chiesa monumentale affacciata su due campanili. Il Porticato si affaccia direttamente alla basilica e si può salire sul tetto del porticato per fotografare dall’alto tutta la piazza. 

A partire dalla Basilica si può, per gli amanti delle passeggiate, percorrere la “strada dell’oro nero”. Questa era l’antica strada che le portatrici di ardesia facevano per andare verso il mare. 

Casa Carbone è un’altra meta imperdibile di Lavagna. Tre piani in stile genovese, della metà del 1800, è una casa-museo arredata con mobili e accessori tra il 1600 e il 1900. Abitata fino alla fine del secolo scorso, offre una visione corretta dello stile di vita ottocentesco.

La passeggiata sul lungomare merita davvero di essere percorsa: la stazione ferroviaria potrebbe essere il punto di partenza del vostro percorso e non preoccupatevi perchè non è una passeggiata lunga. La durata è di circa un’ora e nel frattempo potrete godervi qualche raggio di sole.

Nell’ora di pranzo, dopo aver visitato tutti i luoghi di interesse a Lavagna potrete godere della tipica cucina ligure che potrete gustare nei molti locali vista mare per poi andare nel pomeriggio a godervi il mare di Cavi. 

CAVI DI LAVAGNA

In estate questa piccola frazione regala ai turisti la possibilità di godere della sua splendida spiaggia, la più lunga di tutta la Riviera di Levante e una delle poche che gode della tanto desiderata Bandiera Blu. La spiaggia è diversa dalle altre località liguri poiché, grazie alla presenza di residui di ardesia, assume una colorazione grigio-nera che con il contrasto del mare cristallino regala uno spettacolo di colori che si vede poche volte nella vita. Non si fatica a credere che molti letterati e poeti siano rimasti incantati dalla bellezza di questo tratto di costa. Un aneddoto curioso riguarda a tal proposito il poeta Lord Byron. Si narra che un giorno agli inizi del XIX secolo, passeggiando sulla spiaggia di Cavi di Lavagna, abbia piantato un giglio marino selvatico. Pare che da quel momento questi candidi e fragili fiori si siano moltiplicati su tutta la riva.

Si possono riconoscere due nuclei a Cavi: uno antico e uno moderno. Secondo alcuni il nome della frazione deriva dalla parola genovese che significa “Capo” mentre altri pensano più banalmente che significhi “Cave” per la presenza di cave di pietra presenti nella zona. 

Il Centro storico è il classico borgo ligure: case dei pescatori, carrugi, locali tipici. Passeggiare all’interno del borgo vi catapulterà proprio indietro nel tempo, quando gli abitanti di Cavi vivevano di pesca. 

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